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	<title>Pierfrancesco La Mura, Autore presso Mediterraneum Foundation</title>
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		<title>Il mondo che verrà: un manifesto tecno-ottimistico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pierfrancesco La Mura]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 15:12:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come l’avvento delle api ha portato, in maniera precedentemente inimmaginabile, il mondo delle piante ad essere improvvisamente più unito e presente a se stesso, e a dischiudere nuove possibilità di&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://mediterraneum.foundation/2026/09/10/il-mondo-che-verra-un-manifesto-tecno-ottimistico/">Il mondo che verrà: un manifesto tecno-ottimistico</a> proviene da <a href="https://mediterraneum.foundation">Mediterraneum Foundation</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Come l’avvento delle api ha portato, in maniera precedentemente inimmaginabile, il mondo delle piante ad essere improvvisamente più unito e presente a se stesso, e a dischiudere nuove possibilità di cooperazione anche a grande distanza, così pure la diffusione degli agenti AI e robotici ha il potenziale di far avvicinare fra loro individui e gruppi sociali prima essenzialmente irraggiungibili, e abilitarli a forme di cooperazione inusitate.</p>
<p>L’utilizzo dell’intelligenza artificiale al momento richiede un importante atto di fiducia: non solo verso gli agenti stessi e le loro effettive capacità, ma anche verso le imprese che li gestiscono, dato che i loro interessi non saranno mai veramente allineati con quelli dei clienti. C’è una grande domanda, e presto vi sarà una grande offerta, di sistemi AI e robotici personali e locali, che siano sotto il diretto controllo degli utenti, e ne rappresentino affidabilmente gli interessi.</p>
<p>L’AI e la robotica hanno il potenziale di cambiare la vita delle persone, e la struttura stessa della società: non più basata sul lavoro dipendente e mercificato, ma sull’iniziativa personale; non più basata sulla dicotomia fra governanti e governati, ma su principi di partnership, solidarietà, e perseguimento di opportunità condivise.</p>
<p>Nel campo delle relazioni internazionali, la specializzazione e il vantaggio competitivo – spesso basato sul controllo delle risorse produttive e la necessità di manodopera a basso costo – non saranno più una condanna, o una barriera insormontabile per lo sviluppo dei popoli. L’accesso all’energia non sarà più un privilegio da conquistare con infiniti compromessi, concesso come merce di scambio politico da soggetti ultimamente antagonisti.</p>
<p>La famiglia non sarà più indebolita e decimata dalle incombenze della vita moderna, ma piuttosto elevata e onorata, poiché mettere alla luce e prendersi cura della prossima generazione sarà una delle rare attività che necessariamente, ed intenzionalmente, rimarranno di esclusiva pertinenza umana.</p>
<p>Nel contesto del mediterraneo, che nel corso dei millenni è stato territorio di conquista economica e politica, conteso e controllato da poteri e interessi lontani, le popolazioni – spesso sorelle, e depositarie di un destino condiviso – potranno finalmente essere e sentirsi autenticamente amiche.</p>
<p>Questa è la promessa dell’intelligenza artificiale, della robotica, e della incipiente rivoluzione economica e sociale rese inevitabili dalla imperscrutabile singolarità tecnologica verso la quale procediamo sempre più precipitosamente. Come Leopardi, contemplando un orizzonte celato alla vista, ma carico di promessa e di mistero, che non si può sfuggire né lottare, naufragheremo insieme dolcemente in questo mare.</p>
<hr />
<p>* Pierfrancesco La Mura si occupa del rapporto fra tecnologia e società all’interno della Mediterranean Foundation.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mediterraneum.foundation/2026/09/10/il-mondo-che-verra-un-manifesto-tecno-ottimistico/">Il mondo che verrà: un manifesto tecno-ottimistico</a> proviene da <a href="https://mediterraneum.foundation">Mediterraneum Foundation</a>.</p>
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