“Troia e Roma. Miti, leggende, storie del Mediterraneo antico”

“Troia e Roma. Miti, leggende, storie del Mediterraneo antico”

Dal 12 giugno al 18 ottobre 2026 il Parco archeologico del Colosseo ospita un evento espositivo senza precedenti che racconta i profondi legami storici, archeologici e mitologici tra due delle città simbolo della civiltà mediterranea.

Promossa dal Ministero della Cultura italiano e dal Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica di Türkiye, nell’ambito delle iniziative del Piano Mattei per l’Africa e il Mediterraneo, la mostra rappresenta un importante progetto di diplomazia culturale volto a rafforzare la collaborazione tra i due Paesi attraverso la valorizzazione del patrimonio storico e archeologico comune.

Curata da un team internazionale di studiosi coordinato da Alfonsina Russo, l’esposizione propone un viaggio attraverso circa tremila anni di storia, intrecciando mito e realtà in un percorso scientificamente aggiornato e accessibile al grande pubblico. Ad accogliere i visitatori è una monumentale replica del Cavallo di Troia, mentre negli spazi del secondo ordine del Colosseo sono esposti oltre 300 reperti provenienti da importanti musei italiani e turchi, molti dei quali mai presentati prima in Italia.

Tra le opere più significative figurano la tavoletta ittita che documenta il trattato tra il re Mutawalli II e Alaksandu di Wilusa, considerata una delle prove storiche del collegamento tra la Troia omerica e la Wilusa delle fonti ittite, preziosi reperti provenienti dagli scavi di Troia, corredi funerari dell’Italia protostorica, rilievi romani con scene dell’Iliade, sarcofagi scolpiti e mosaici provenienti dall’Anatolia.

Il percorso espositivo si sviluppa in quattro sezioni: la ricostruzione storica e archeologica di Troia e del mondo anatolico; il racconto della Guerra di Troia dal punto di vista dei Troiani; il viaggio di Enea verso l’Italia; il mito di Romolo e la fondazione di Roma, fino alla sua elaborazione ideologica in età augustea. Attraverso figure emblematiche come Elena, Ettore, Achille, Enea e Romolo, la mostra offre una riflessione sulla memoria condivisa del Mediterraneo e sull’attualità di miti che continuano a dialogare con il presente.

Con questa iniziativa, il Parco archeologico del Colosseo si conferma luogo privilegiato di incontro tra ricerca scientifica, valorizzazione culturale e cooperazione internazionale, offrendo al pubblico un racconto coinvolgente delle radici comuni che uniscono Italia e Türkiye.