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	<title>Daniele Pulcini, Autore presso Mediterraneum Foundation</title>
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		<title>Marocco: le dighe che perdono acqua al sole, e il fotovoltaico galleggiante che può fermarle</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Pulcini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 10:50:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Serie &#8220;Energia e Acqua nel MENA&#8221; — articolo 1 di una serie dedicata al fotovoltaico galleggiante come leva per ridurre l&#8217;evaporazione idrica e valorizzare le aree interne della regione MENA.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://mediterraneum.foundation/2026/09/15/marocco-le-dighe-che-perdono-acqua-al-sole-e-il-fotovoltaico-galleggiante-che-puo-fermarle/">Marocco: le dighe che perdono acqua al sole, e il fotovoltaico galleggiante che può fermarle</a> proviene da <a href="https://mediterraneum.foundation">Mediterraneum Foundation</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Serie &#8220;Energia e Acqua nel MENA&#8221; — articolo 1 di una serie dedicata al fotovoltaico galleggiante come leva per ridurre l&#8217;evaporazione idrica e valorizzare le aree interne della regione MENA.</em></p>
<p>Il Marocco gestisce oggi 58 dighe monitorate, infrastrutture chiave per l&#8217;agricoltura irrigua e l&#8217;approvvigionamento idrico del paese. Secondo le stime più recenti, queste dighe perdono complessivamente circa 909 milioni di metri cubi d&#8217;acqua all&#8217;anno solo per evaporazione: un volume enorme, in un paese che convive da anni con una crescente scarsità idrica e cicli di siccità sempre più frequenti legati al cambiamento climatico.</p>
<p>È qui che entra in gioco il fotovoltaico galleggiante (FV galleggiante). A differenza degli impianti solari a terra, i pannelli installati su strutture flottanti che coprono parte della superficie di un bacino idrico offrono un doppio beneficio: da un lato riducono l&#8217;esposizione dell&#8217;acqua al sole e al vento, limitando l&#8217;evaporazione; dall&#8217;altro sfruttano l&#8217;effetto di raffreddamento naturale dell&#8217;acqua per aumentare il rendimento energetico dei moduli rispetto a un impianto equivalente a terra.</p>
<p>Studi recenti condotti su una delle dighe marocchine più rilevanti, quella di Al Wahda, hanno analizzato proprio questa doppia funzione: generazione di energia pulita e contenimento delle perdite evaporative. I risultati confermano un pattern osservato ormai in diverse regioni aride e semi-aride del mondo — dal Sud America al Medio Oriente — dove la copertura anche parziale di un bacino con pannelli flottanti può tradursi in risparmi idrici significativi, oltre che in nuova capacità energetica rinnovabile.</p>
<p>Il Marocco, va detto, non ha bisogno del FV galleggiante per ragioni di scarsità di terreno: il paese ha ampio spazio per impianti solari a terra, e lo sta dimostrando con un percorso di crescita rinnovabile solido, che punta a portare la quota di rinnovabili oltre metà della capacità elettrica installata entro il 2030. Il vero valore aggiunto del FV galleggiante marocchino, quindi, non è la terra risparmiata: è l&#8217;acqua.</p>
<p>Ed è proprio qui che il tema ambientale incontra quello sociale. Le dighe marocchine non sono solo infrastrutture energetiche: sono il cuore dell&#8217;agricoltura delle aree interne, spesso le più marginali dal punto di vista economico. Ogni metro cubo d&#8217;acqua non perso per evaporazione è un metro cubo disponibile in più per l&#8217;irrigazione, per le comunità rurali che dipendono da quei bacini, per la resilienza economica di territori lontani dalla costa e dai grandi centri urbani. È esattamente il tipo di intervento capace di generare valore misurabile su entrambi i fronti — ambientale e sociale — che questa serie di articoli vuole raccontare, paese per paese, in tutta la regione MENA.</p>
<p>Manca oggi, in Marocco, un quadro normativo dedicato che consenta una diffusione su larga scala del FV galleggiante sulle dighe pubbliche: una lacuna che vale la pena tenere d&#8217;occhio, perché è spesso proprio la regolazione — più che la tecnologia — il vero collo di bottiglia per progetti di questo tipo in tutta la regione.</p>
<p><em>Il prossimo articolo della serie sarà dedicato alla Giordania, dove il fotovoltaico galleggiante è già stato applicato ai bacini di irrigazione nelle zone aride del paese.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://mediterraneum.foundation/2026/09/15/marocco-le-dighe-che-perdono-acqua-al-sole-e-il-fotovoltaico-galleggiante-che-puo-fermarle/">Marocco: le dighe che perdono acqua al sole, e il fotovoltaico galleggiante che può fermarle</a> proviene da <a href="https://mediterraneum.foundation">Mediterraneum Foundation</a>.</p>
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